Il guardaroba di GiusiCondividi

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Giusi è una donna dolce e “un po’ tra le nuvole”. Passati i fatidici ‘anta si è accorta di vestire in maniera monotona e sottotono, mortificandosi sotto ampi cardigan e indossando camicie e jeans dai toni scialbi.

In università, dove lavora, si interfaccia col presidente, i professori e gli studenti ma - racconta - non c’è un dress code predefinito: perfino la tuta sarebbe ben accetta.

Guardandosi intorno si sente spesso inadeguata rispetto alle altre donne. E, per questo, vorrebbe osare, ma poi si arrende. Quando va a fare shopping con il marito si fa influenzare positivamente da lui e acquista vestiti più carini e colorati. Capi che, però, per sua stessa ammissione, non indossa mai perché non si sente a suo agio.

Carla creerà per lei i look giusti per la giornata all’università, il tempo libero e le mostre d’arte.


NUMERO DI CAPI DEL GUARDAROBA: 141

LE REGOLE GENERALI DI CARLA PER LEI
REGOLA N.1 Se lavorate in un ambiente in cui non è previsto un dress code, è proprio il caso di sbizzarrirsi. Abbinate capi originali, colorati, magari gonne e abiti, ma soprattutto create look con accessori unici che vi diano tanta personalità.


HA DONATO I SUOI CAPI AD HUMANA PER: prevenire la trasmissione di HIV/AIDS da mamma a bambino in Zimbabwe.