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LIFE SHOCK Condividi

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Life shock

L’antropologa Michela Zucca nella serie “Life Shock” spiega che cosa si prova a nascere con un aspetto fisico diverso da tutti gli altri.

Michela Zucca è antropologa, scrittrice ed esperta di dinamiche sociali e culturali e in questa serie mostra alcuni dei casi biologicamente più shockanti: drammatici racconti di individui che portano il peso di malformazioni rarissime o di malattie misteriose, di fronte alle quali la medicina non sa dare risposte.

Attraverso una serie di riflessioni mirate cercheremo di capire che impatto psicologico hanno queste deformazioni sui pazienti affetti e indagheremo sulle conseguenze che queste provocano nella vita di tutti i giorni. Inoltre assisteremo al lavoro di chirurghi plastici, che grazie a tecniche d’avanguardia riescono a curare i pazienti gravemente sfigurati e persino a cambiare i tratti etnici di quanti, pur discutibilmente, ambiscano ad appartenere a una razza diversa.

Michela Zucca illustra i pareri e le valutazioni di medici e specialisti a cui i protagonisti si rivolgono per trovare una cura.

Tra i casi più intensi c’è quella della piccola Supatra, una bambina thailandese che soffre della cosiddetta sindrome del lupo mannaro: una specie di pelliccia animale le ricopre il corpo sin dalla nascita. Poi c’è il 17enne Calvino Inman, che inspiegabilmente versa lacrime di sangue quando piange, ed è additato da molti come il figlio di Satana.

Tra le tante storie di disagio, emarginazione e crudele derisione non manca anche la testimonianza di chi, con tenacia e coraggio, cerca di esaudire il proprio desiderio di maternità: si tratta di Cristianne, la mamma più piccola del mondo.